Gem Wallet vs MetaMask (2026): reti, commissioni, sicurezza e funzionalità

Gem Wallet vs MetaMask (2026): reti, commissioni, sicurezza e funzionalità

Gem Wallet e MetaMask sono entrambi wallet in autocustodia: le chiavi sono tue, nessuno può congelare i fondi e non serve creare un account. A distinguerli è l’origine. MetaMask è nato nel 2016 come wallet per browser di Ethereum e si è poi esteso ad altre reti; Gem Wallet è un wallet mobile pensato fin dall’inizio per oltre 100 blockchain, con codice open source e commissioni di swap più basse. Gem Wallet è anche un’alternativa diretta a MetaMask: entrambi usano la stessa frase di recupero standard di 12 parole (BIP-39), quindi con una sola frase si apre lo stesso wallet in tutte e due le app.

Gem Wallet vs MetaMask: vince Gem Wallet 🏆

Gem Wallet è la scelta migliore per la maggior parte di chi gestisce le criptovalute dal telefono: oltre 100 blockchain supportate nativamente, tra cui Bitcoin, TRON, Zcash e TON, una commissione di swap dello 0,5% contro lo 0,875% di MetaMask, codice open source con licenza GPL-3.0 e app sottoposte ad audit da Cure53 e CertiK nel 2026. MetaMask vince se vuoi il wallet nel browser del computer o firmi con un wallet hardware: ha un’estensione per cinque browser e supporta 12 wallet hardware.

Punti chiave

  • Reti: Gem Wallet supporta nativamente oltre 100 blockchain, sia EVM sia non EVM; MetaMask supporta le reti EVM più Bitcoin, Solana, TRON e Stellar, e ne aggiunge altre, come Cosmos o Cardano, tramite gli Snaps.
  • Commissioni: Gem Wallet trattiene lo 0,5% su uno swap; MetaMask lo 0,875% su swap e bridge.
  • Piattaforme: Gem Wallet è un wallet mobile per iOS e Android; MetaMask è un’estensione per browser e un’app mobile.

Gem Wallet vs MetaMask: panoramica

Entrambi i wallet si scaricano gratis e permettono di creare un wallet in un minuto con una frase di recupero di 12 parole, fare swap, comprare e vendere criptovalute, fare staking, negoziare futures perpetui su Hyperliquid e collegarsi alle dApp. Cambiano invece il numero di reti supportate nativamente, le commissioni, la licenza del codice e i dispositivi su cui girano.

CaratteristicaGem WalletMetaMask
TipoIn autocustodia, mobileIn autocustodia, estensione per browser e mobile
PrezzoGratuitoGratuito
PiattaformeiOS, Android (Google Play, APK)Chrome, Firefox, Brave, Edge, Opera; iOS, Android; web
RetiOltre 100 blockchain native, EVM e non EVMReti EVM, Bitcoin, Solana, TRON, Stellar; altre tramite Snaps
Licenza del codiceOpen source: GPL-3.0Source-available: uso non commerciale (estensione), solo consultazione e studio (mobile)
Frase di recupero12 parole12 parole
RegistrazioneNiente email, telefono o KYCNiente KYC; accesso facoltativo con Google, Apple o Telegram
Commissione di swap0,5%0,875%
Swap cross-chainSì, provider indicati per nome, puoi sceglierne unoSì, bridge all’interno di Swaps, fonti non indicate
Acquisto e vendita di criptovaluteSì, tramite provider di on-ramp e off-rampSì, tramite provider regionali
StakingETH, SOL, TRX, TON, BNB, ATOM, SUI e altriETH (pooled, validatore, liquid), SOL, TRX
Futures perpetuiPerp su Hyperliquid, mercati del petrolio inclusiPerp su Hyperliquid, non disponibili in USA, Regno Unito, Ontario, Belgio
Commissioni sui perpFino a 0,09% taker, 0,06% maker0,1432% taker, 0,1144% maker
Wallet hardwareNon ancora supportati, previsti nella roadmap12 sull’estensione, 3 su mobile
Audit di sicurezzaCure53 (ottobre 2026) e CertiK (aprile 2026) sul walletReport su librerie, Snaps e contratti (2020-2025)
Valutazioni negli storeGoogle Play 4,5 (4,3K recensioni), App Store US 4,5 (361 valutazioni)Google Play 4,5 (490K recensioni), App Store US 4,7 (76K valutazioni)
Utenti1M+Decine di milioni, oltre 100M di download
Download su Google Play100K+10M+

Dati verificati il 27 ottobre 2026 sulle pagine ufficiali dei due wallet, linkate in ciascuna sezione qui sotto.

Gem Wallet come alternativa a MetaMask: una sola frase di recupero per entrambi

Gem Wallet e MetaMask sono intercambiabili perché seguono lo stesso standard: una frase di recupero di 12 parole (BIP-39) da cui derivano tutti gli indirizzi. La frase di recupero non è legata a un’app, quindi lo stesso wallet si può aprire in Gem Wallet, in MetaMask o in entrambi contemporaneamente, e il passaggio richiede un minuto in tutte e due le direzioni:

  • Da MetaMask a Gem Wallet: in MetaMask apri Settings > Security and Privacy > Reveal Secret Recovery Phrase, poi in Gem Wallet tocca Import an Existing Wallet > Multi-Coin e incolla la frase. La procedura passo per passo: come importare il wallet MetaMask in Gem Wallet.
  • Da Gem Wallet a MetaMask: mostra la frase di recupero del wallet nelle impostazioni di Gem Wallet, poi importala quando aggiungi un wallet in MetaMask.
  • Stesso indirizzo EVM: su Ethereum, Base, BNB Chain e le altre reti EVM l’account principale ha lo stesso indirizzo in entrambi i wallet, quindi token e NFT sono già lì.
  • Più account MetaMask: da una sola frase di recupero MetaMask crea Account 1, Account 2 e così via, mentre in Gem Wallet una frase di recupero corrisponde a un wallet con un indirizzo per rete. La frase porta in Gem Wallet l’Account 1; per spostare l’Account 2 o i successivi, esporta la chiave privata in MetaMask e importala in Gem Wallet come wallet separato: l’importazione tramite chiave privata funziona per le reti EVM, Solana, TRON e la maggior parte delle altre reti, ma non per Bitcoin.
  • Reti supportate da un solo wallet: XRP, Dogecoin, Cardano, Sui, TON, Zcash e altre reti sono presenti nativamente in Gem Wallet; MetaMask le mostra solo tramite gli Snaps oppure non le supporta affatto.

Se ti sei registrato su MetaMask con Google, Apple o Telegram, prima mostra la Secret Recovery Phrase in MetaMask: per l’importazione serve la frase vera e propria.

Cosa è cambiato nel 2025 e nel 2026

Negli ultimi due anni entrambi i wallet si sono evoluti in fretta, e l’arrivo di MetaMask sulle reti non EVM ha ridotto alcune delle vecchie differenze:

  • MetaMask aggiunge Solana, Bitcoin e TRON: Solana è arrivata a luglio 2025, Bitcoin a dicembre 2025 e TRON a gennaio 2026, tutte native.
  • MetaMask Perps e Rewards: a ottobre 2025 MetaMask ha lanciato i futures perpetui basati su Hyperliquid, un programma a punti e ha confermato i piani per un proprio token.
  • MetaMask Card e azioni tokenizzate: a febbraio 2026 la MetaMask Card è diventata disponibile in tutti gli Stati Uniti, e gli utenti mobile idonei fuori dagli USA hanno ottenuto l’accesso a oltre 200 azioni ed ETF statunitensi tokenizzati.
  • Consensys si divide in due: il 9 settembre 2026 Consensys ha annunciato che prenderà il nome di MetaMask, mentre l’attività infrastrutturale passerà a una nuova società con il nome Consensys.
  • I perp di Gem Wallet: a giugno 2026 Gem Wallet ha lanciato i futures perpetui su Hyperliquid, aggiungendo in seguito il petrolio e altri mercati HIP-3.
  • Audit e protezione dalle truffe di Gem Wallet: CertiK ha sottoposto Gem Wallet ad audit ad aprile 2026 e Cure53 a ottobre 2026; sempre a ottobre Gem Wallet ha aggiunto i controlli HashDit e GoPlus prima di ogni transazione.

Dietro questi lanci c’è una differenza di progettazione. MetaMask è nato come wallet per Ethereum e nel 2025-2026 sta rincorrendo la domanda degli utenti per altre reti, aggiungendole sopra quell’architettura: per ora il supporto a Bitcoin copre solo gli indirizzi native SegWit, con Taproot in programma, e reti come Cosmos, Cardano o XRP passano ancora dagli Snaps, plugin di sviluppatori terzi. Gem Wallet invece è stato progettato multi-chain fin dall’inizio: un unico core in Rust serve tutte le reti in entrambe le app, quindi Bitcoin, TRON, TON o Cosmos funzionano esattamente come Ethereum. Oggi i due wallet elencano le stesse funzionalità principali, ma un wallet nato per molte chain le gestisce in modo più naturale di uno cresciuto a partire da una sola chain, e la scelta si riduce a copertura delle reti, commissioni, licenza del codice e piattaforma.

Reti e asset supportati

Il supporto alle reti è la differenza pratica più grande. Un wallet che supporta una rete nativamente ne mostra i saldi, invia, riceve e fa swap senza componenti aggiuntivi; un wallet che ha bisogno di un plugin aggiunge un passaggio e una terza parte.

Reti di Gem Wallet e MetaMask a confronto: Gem Wallet supporta nativamente oltre 100 blockchain, MetaMask supporta le reti EVM, Bitcoin, Solana, TRON e Stellar e ne aggiunge altre tramite gli Snaps Gem Wallet supporta nativamente Bitcoin, TRON, TON, Zcash, Cosmos e altre reti non EVM; in MetaMask diverse di queste richiedono Snaps di terze parti. Fonte: Gem Wallet, centro assistenza MetaMask, verificato il 27 ottobre 2026, Gem Wallet

Le reti di Gem Wallet

  • Oltre 100 blockchain native: Ethereum e reti EVM come Base, Arbitrum, BNB Chain e Polygon, e reti non EVM come Bitcoin, TRON, Zcash, TON, Solana, XRP, Cardano, Polkadot, NEAR, Stellar, Cosmos, Aptos, Sui, Dogecoin e Litecoin.
  • Una sola frase di recupero per tutte: con una frase di 12 parole si creano indirizzi su ogni rete supportata.
  • Wallet illimitati in un’unica app: wallet separati per i risparmi, il trading o una singola posizione.
  • Token e nodi personalizzati: aggiungi qualsiasi token tramite l’indirizzo del contratto e collega un tuo nodo (RPC) per Ethereum e le altre reti supportate; le nuove reti invece le aggiunge il team di Gem Wallet, non l’utente.

Le reti di MetaMask

  • Prima di tutto EVM: MetaMask supporta tutte le reti EVM, con un elenco già attivo e qualsiasi altra chain EVM tramite RPC personalizzato, secondo il centro assistenza MetaMask.
  • Non EVM native: Bitcoin, Solana, TRON e Stellar sono supportate nativamente; nel centro assistenza MetaMask indica 19 reti supportate, mentre nel proprio marketing ne dichiara oltre 700.
  • Snaps per tutto il resto: Cosmos, Polkadot, Cardano, NEAR, XRP e Starknet funzionano tramite gli Snaps, plugin realizzati da sviluppatori terzi.

Se accanto agli ETH tieni XRP, Dogecoin, Cardano, Sui, TON o Zcash, Gem Wallet li raccoglie in un’unica app senza plugin; se operi sulle reti EVM, vanno bene entrambi i wallet.

Piattaforme e configurazione

MetaMask è il wallet che vive nel browser. La sua estensione funziona su Chrome, Firefox, Brave, Edge e Opera, e MetaMask offre anche app per iOS e Android e una versione web, secondo MetaMask. Gem Wallet è solo un wallet mobile: iOS dall’App Store e Android da Google Play o come APK. Non ha un’estensione per browser né un’app desktop, e si collega alle dApp web tramite WalletConnect scansionando un codice QR.

La configurazione è simile in entrambi:

  • Frase di recupero: entrambi creano una frase di recupero di 12 parole.
  • Niente KYC: nessuno dei due richiede verifiche dell’identità per usare il wallet; i provider degli acquisti con carta svolgono i propri controlli.
  • Registrazione: Gem Wallet non chiede né email né numero di telefono. MetaMask offre anche un accesso facoltativo con Google, Apple o Telegram, che conserva online un backup crittografato della frase di recupero.
  • Passaggio da un wallet all’altro: la stessa frase di recupero funziona in entrambi i wallet, quindi puoi spostarti in tutte e due le direzioni e continuare a usarli entrambi.

Se fai quasi tutto con le criptovalute dal browser del computer, MetaMask si adatta a questa abitudine; se lo fai dal telefono, Gem Wallet è pensato per questo.

Commissioni: swap, bridge e commissioni di rete

In entrambi i wallet le commissioni di rete vanno alla blockchain e sono identiche per la stessa transazione. A cambiare è la commissione che il wallet applica in aggiunta.

Commissioni di Gem Wallet e MetaMask a confronto: 5,00 $ contro 8,75 $ su uno swap da 1.000 $, 260 $ contro 455 $ in un anno e commissioni sui perp fino a 0,09% contro 0,1432% taker Su uno swap da 1.000 $ Gem Wallet trattiene 5,00 $ e MetaMask 8,75 $; anche sui perp di Hyperliquid la commissione totale di Gem Wallet è più bassa. Fonte: documentazione di Gem Wallet, guide MetaMask Swaps e Perps, tabella delle commissioni di Hyperliquid, verificato il 27 ottobre 2026, Gem Wallet

  • Commissione di swap di Gem Wallet: lo 0,5% dello swap, sia sulla stessa chain sia cross-chain.
  • Commissione di swap di MetaMask: lo 0,875% dello swap, e ora anche i bridge passano da MetaMask Swaps con la stessa commissione, secondo la guida a MetaMask Swaps.
  • Quotazioni: Gem Wallet confronta le quotazioni dei suoi provider di swap e mostra il totale prima della conferma.
  • Velocità della commissione di rete: Gem Wallet ti permette di scegliere quanto velocemente passa una transazione e, di conseguenza, quanto paghi di commissione di rete.

Esempio di commissione: uno swap da 1.000 $ costa 5,00 $ di commissioni in Gem Wallet (0,5%) e 8,75 $ in MetaMask (0,875%), commissioni di rete escluse. Facendo uno swap da 1.000 $ ogni settimana per un anno, sono 260 $ contro 455 $: 195 $ risparmiati con Gem Wallet.

Per chi fa swap spesso o per importi elevati, la commissione più bassa rende Gem Wallet il wallet più economico per fare trading.

Swap, acquisto e vendita di criptovalute

Gem Wallet instrada gli swap tramite provider indicati per nome: exchange decentralizzati come Uniswap, PancakeSwap, Jupiter, Orca e STON.fi, e protocolli cross-chain come THORChain, Chainflip, Across e Relay. Poiché supporta nativamente le reti non EVM, può fare swap diretti di asset come BTC, TRX, TON o ZEC, sulla stessa rete o tra reti diverse. Gem Wallet mostra anche da dove arriva ogni quotazione: di default sceglie quella che ti fa ricevere di più, la riga Provider nei dettagli dello swap indica il provider e toccandola si apre l’elenco dei provider con l’importo che offre ciascuno, così puoi scegliere il provider di swap da solo. Anche MetaMask Swaps aggrega le quotazioni di exchange decentralizzati e protocolli di swap, ma la sua pagina di assistenza non indica le fonti degli swap né dice che puoi vederle o sceglierle; per i bridge cita gli aggregatori Li.fi e Socket.

In entrambi si possono comprare e vendere criptovalute con carta o bonifico tramite provider terzi. Gem Wallet lavora con provider di on-ramp come MoonPay, Banxa, Mercuryo e altri e mostra il tasso migliore tra questi; MetaMask elenca i suoi provider per regione nella pagina dei provider. In entrambi i casi è il provider a stabilire limiti e verifiche dell’identità.

Stablecoin e pagamenti in USDT

I pagamenti in stablecoin sono oggi uno dei principali usi delle criptovalute, ed è qui che la copertura delle reti conta di più: un pagamento in USDT arriva solo se il wallet supporta la rete usata da chi invia.

  • USDT su tutte e cinque le reti principali e oltre: Gem Wallet gestisce USDT sulle cinque reti principali di USDT, TRON (TRC20), Ethereum (ERC20), BNB Chain (BEP20), Solana e TON, e su Arbitrum, Polygon, Avalanche, Optimism, Mantle, Celo, Aptos, Sui e NEAR, oltre a USDT0 su reti come Plasma, Stable, Tempo, Monad e HyperEVM, a ottobre 2026. MetaMask copre USDT sulle reti EVM, su Solana e su TRON, ma non su TON, Aptos, Sui o NEAR, quindi USDT su TON, la rete degli utenti di Telegram, lì non è disponibile.
  • USDT tra reti diverse: Gem Wallet fa lo swap di USDT da una rete all’altra direttamente nell’app, per esempio da TRC20 a ERC20 o TON, e a ottobre 2026 ha aggiunto gli swap di USDT0 tra chain e su Stable.
  • USDT su TRON a costi più bassi: entrambi i wallet permettono di mettere in staking TRX per ottenere energia e larghezza di banda che coprono le commissioni di USDT TRC20; in Gem Wallet puoi anche fare lo swap di qualsiasi criptovaluta, BTC compreso, in TRX per pagare la commissione di rete, così un trasferimento di USDT non resta mai bloccato per mancanza di TRX. Gli swap da USDT a TRX passano dal SunSwap integrato e costano poco: dopo un’approvazione una tantum al primo swap, i successivi costano ancora meno.

Per un wallet usato soprattutto per i pagamenti, a decidere è l’elenco delle reti: Gem Wallet copre tutte le principali reti di USDT, TON compresa.

Staking e rendimenti

Entrambi i wallet permettono di fare staking dall’app; la differenza sta nel numero di reti disponibili. Lo staking in Gem Wallet copre ETH, SOL, TRX, TON, BNB, ATOM, SUI, APT, SEI, INJ e altri asset, e le ricompense arrivano direttamente nel wallet. In Gem Wallet lo staking di ETH parte da 0,1 ETH, tramite Everstake.

Lo staking di MetaMask è incentrato su Ethereum:

  • Staking di ETH: pooled staking per qualsiasi importo di ETH e staking come validatore da 32 a 2.048 ETH, secondo il centro assistenza MetaMask, oltre al liquid staking con provider come Lido e Rocket Pool.
  • Altri asset: staking di SOL tramite Figment e staking di TRX.

Se detieni asset su più reti proof-of-stake, Gem Wallet ti permette di metterne in staking di più in un’unica app.

Trading di futures perpetui

Entrambi i wallet offrono futures perpetui basati su Hyperliquid. In Gem Wallet i perp si trovano direttamente nell’app accanto agli altri asset, con stop-loss e take-profit su ogni posizione e mercati che vanno oltre le criptovalute, come il petrolio.

In Gem Wallet paghi la commissione di trading di Hyperliquid, 0,045% taker e 0,015% maker al livello base secondo la tabella delle commissioni di Hyperliquid, più una builder fee di Gem Wallet fino allo 0,045%: al massimo 0,09% taker e 0,06% maker, mostrati prima della conferma. MetaMask Perps indica una commissione taker dello 0,1432% e una maker dello 0,1144%, e non è disponibile negli USA, nel Regno Unito, in Ontario e in Belgio, secondo la guida a MetaMask Perps. Oltre alla commissione più bassa, gli utenti di Gem Wallet possono entrare nel club Gem Wallet su Hyperliquid con il codice GEMWALLET e ottenere uno sconto aggiuntivo sulla commissione di trading di Hyperliquid.

Uso quotidiano: inviare, ricevere e trovare asset

Nel senso originale, un wallet è il posto in cui conservi gli asset e da cui li invii e li ricevi, ed è proprio lì che avviene la maggior parte degli errori: un indirizzo sbagliato, un token falso, la rete sbagliata. Gem Wallet è progettato per rendere più sicure queste operazioni quotidiane:

  • Protezione dall’address poisoning: i truffatori inviano minuscole transazioni spam da indirizzi che somigliano al tuo o a quelli dei tuoi contatti, sperando che tu ne copi uno dalla cronologia. Gem Wallet nasconde queste micro-transazioni spam, così l’indirizzo falso non c’è e non puoi copiarlo.
  • Ricerca intelligente degli asset: scrivi un asset come ti viene in mente, “USDT Tron”, “USDT TRC20” o “USDT TRC-20”, e la ricerca propone il token giusto sulla rete giusta.
  • Contatti: salva gli indirizzi a cui paghi e da cui ricevi, e selezionali invece di incollarli.
  • Avvisi di prezzo: ricevi una notifica quando un asset raggiunge il prezzo che hai impostato.

Per chi è alle prime armi questi dettagli contano più di qualsiasi commissione: eliminano i modi più comuni di perdere fondi per errore.

Sicurezza e open source

Entrambi i wallet conservano le chiavi crittografate sul dispositivo, e per nessuno dei due è documentato un attacco riuscito al software del wallet. Si differenziano per ciò che puoi verificare.

Sicurezza di Gem Wallet e MetaMask a confronto: open source GPL-3.0 contro una licenza source-available, audit dell’intero wallet contro audit dei singoli componenti e supporto ai wallet hardware Il codice di Gem Wallet è open source con licenza GPL-3.0 e il wallet stesso è stato sottoposto ad audit da Cure53 e CertiK; MetaMask supporta 12 wallet hardware. Fonte: licenze su GitHub, pagina sulla sicurezza di Gem Wallet, programma di sicurezza di MetaMask, verificato il 27 ottobre 2026, Gem Wallet

La sicurezza di Gem Wallet

  • Open source con una vera licenza open source: le app iOS e Android e il core condiviso in Rust sono rilasciati con licenza GPL-3.0, tutti su GitHub; chiunque può leggere, compilare, modificare e riutilizzare il codice. Perché è importante: wallet di criptovalute open source.
  • Audit del wallet stesso: a ottobre 2026 Cure53 ha sottoposto ad audit il core in Rust ed entrambe le app senza trovare problemi critici o di gravità elevata; ad aprile 2026 CertiK ha verificato la gestione delle chiavi, la firma delle transazioni, la gestione del seed e la derivazione degli indirizzi. Entrambi i report sono pubblici nella pagina sulla sicurezza.
  • Conservazione delle chiavi: le chiavi sono crittografate con AES-256-GCM e la password si trova nel Portachiavi di iOS o nell’Android Keystore.
  • Controlli antitruffa: HashDit e GoPlus controllano indirizzi e contratti prima di ogni transazione.
  • Nessun incidente: Gem Wallet non ha mai subito violazioni di sicurezza.

La sicurezza di MetaMask

  • Codice source-available: il codice è pubblico su GitHub, ma la licenza dell’estensione consente solo l’uso non commerciale e la licenza mobile permette soltanto di consultare e studiare il codice, non di riutilizzarlo. Non sono licenze open source.
  • Audit dei componenti: MetaMask pubblica i report di audit di Diligence, OtterSec, Cure53 e Least Authority su librerie, Snaps e contratti, e dal 2022 gestisce un bug bounty su HackerOne.
  • Wallet hardware: 12 wallet hardware sull’estensione, tra cui Ledger, Trezor e Keystone, e 3 su mobile, un chiaro vantaggio per i saldi elevati.
  • Problemi documentati: nel 2022 MetaMask ha corretto due vulnerabilità dell’estensione senza sfruttamenti noti e ha consigliato agli utenti iOS di disattivare il backup su iCloud dei dati dell’app. Il 1° ottobre 2026 un incidente di sicurezza nell’infrastruttura di staking di MetaMask ha costretto a uscite di validatori; MetaMask ha dichiarato che non c’erano indicazioni di wallet o fondi dei clienti coinvolti, ha riportato CoinDesk.

Sulla verificabilità è avanti Gem Wallet: licenza open source e audit dell’intero wallet. Sul supporto ai wallet hardware è avanti MetaMask.

Popolarità, valutazioni e crescita

MetaMask è il wallet di prima generazione di Ethereum: è nato nel 2016 e ha costruito il suo pubblico insieme a Ethereum, quindi per dimensioni è molto più avanti. Nel 2025 e nel 2026 ha aggiunto prodotti che vanno oltre il wallet: mercati predittivi basati su Polymarket, la MetaMask Card, la sua stablecoin mUSD e le azioni tokenizzate. Nello stesso periodo la crescita delle installazioni ha rallentato, mentre Gem Wallet, un wallet più giovane e multi-chain fin dall’inizio, cresce più in fretta.

  • Dimensioni: MetaMask dichiara decine di milioni di utenti e oltre 100M di download, con circa 47 milioni di installazioni su Google Play secondo le stime di AppBrain; Gem Wallet ha oltre 1M di utenti su tutte le piattaforme e circa 230.000 installazioni su Google Play.
  • Valutazioni: su Google Play entrambi i wallet hanno 4,5; sull’App Store US Gem Wallet ha 4,5 e MetaMask 4,7, al 27 ottobre 2026.
  • Crescita: le nuove installazioni di MetaMask su Google Play sono scese da circa 377.000 in 30 giorni a maggio 2026 a circa 220.000 a inizio ottobre, una crescita mensile dello 0,47%; negli stessi mesi Gem Wallet è cresciuto del 4-6% al mese, uno dei tassi di crescita più alti tra i grandi wallet in autocustodia, secondo le stime di AppBrain.
  • Volume di swap: gli utenti hanno effettuato swap per oltre 200M $ in Gem Wallet; MetaMask afferma che i suoi Swaps hanno generato miliardi di volume di scambi.

Una base utenti così ampia fa sì che MetaMask sia supportato quasi ovunque nel web3; la crescita rapida e le valutazioni alte mostrano che Gem Wallet sta acquisendo utenti a un ritmo molto più elevato.

MetaMask è meglio di Gem Wallet?

Per alcuni utenti MetaMask è meglio di Gem Wallet, per altri Gem Wallet è l’alternativa migliore a MetaMask. MetaMask è la scelta migliore se:

  • Lavori nel browser del computer: le dApp nel browser si collegano direttamente alla sua estensione, senza passare dal telefono.
  • Firmi con un wallet hardware: Ledger, Trezor e altri 10 dispositivi si collegano già oggi a MetaMask.
  • Vuoi la base utenti più ampia: MetaMask ha oltre 10M di download su Google Play e oltre 76.000 valutazioni sull’App Store US, contro 100K+ e 361 di Gem Wallet.

Gem Wallet è la scelta migliore se:

  • Gestisci le criptovalute dal telefono e vuoi un’unica app per oltre 100 blockchain, tra cui Bitcoin, TRON, Zcash e TON, senza plugin.
  • Fai spesso swap o staking: 0,5% invece di 0,875% sugli swap, e staking su più reti.
  • Vuoi un codice verificabile: una licenza open source e due audit indipendenti del wallet nel 2026.
  • Vuoi un wallet in rapida crescita: oltre 1M di utenti, una valutazione di 4,5 su Google Play e sull’App Store e una crescita mensile del 4-6% nel 2026.
  • Sei alle prime armi con le criptovalute: le transazioni spam sono nascoste, la ricerca degli asset capisce come scrivi e i contatti salvati sostituiscono gli indirizzi copiati.

Considerazioni finali

MetaMask resta il wallet predefinito del browser di Ethereum e lo strumento giusto per le dApp su desktop e per i wallet hardware. Per l’uso quotidiano delle criptovalute dal telefono, Gem Wallet offre più reti, commissioni più basse e un codice che puoi verificare, ed è per questo che vince il confronto. Il modo migliore per decidere è provarli entrambi: importa la stessa frase di recupero in Gem Wallet e in MetaMask, guarda quale si adatta meglio al tuo modo di usare le criptovalute e tienilo. Dato che la frase funziona in entrambi, puoi cambiare in qualsiasi momento.

Scopri di più su cos’è un wallet in autocustodia e su come proteggere la seed phrase.

Avvertenza: questo articolo ha scopo esclusivamente informativo ed educativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Le cripto-attività sono molto volatili e puoi perdere tutto il denaro investito. Informati in autonomia e prendi le tue decisioni a tuo rischio.

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Domande frequenti

Come wallet mobile multi-chain, sì: Gem Wallet supporta nativamente oltre 100 blockchain, applica lo 0,5% sugli swap contro lo 0,875% di MetaMask, è open source con licenza GPL-3.0 e le sue app sono state sottoposte ad audit da Cure53 e CertiK nel 2026. MetaMask è la scelta migliore se vuoi il wallet nel browser o usi un wallet hardware.
Gem Wallet. Applica lo 0,5% per swap, mentre MetaMask applica lo 0,875% su swap e bridge, a ottobre 2026. Su uno swap da 1.000 $ fanno 5 $ contro 8,75 $, commissioni di rete escluse.
Il suo codice è pubblico su GitHub, ma le licenze non sono open source: l’estensione è concessa in licenza solo per uso non commerciale, e la licenza dell’app mobile consente soltanto di consultare e studiare il codice. Il codice di Gem Wallet è rilasciato con licenza GPL-3.0.
Sì. Gem Wallet e MetaMask usano entrambi la frase di recupero standard di 12 parole (BIP-39), quindi i due wallet sono intercambiabili: una Secret Recovery Phrase di MetaMask si importa in Gem Wallet e una frase di recupero di Gem Wallet si importa in MetaMask. Sulle reti EVM l’account principale ha lo stesso indirizzo in entrambi.
Gem Wallet è un’alternativa a MetaMask per chi gestisce le criptovalute dal telefono: accetta la stessa frase di recupero di 12 parole, supporta nativamente oltre 100 blockchain, tra cui Bitcoin, TRON e Zcash, applica lo 0,5% sugli swap invece dello 0,875% e il suo codice è open source.
No. Gem Wallet è un wallet mobile per iOS e Android e si collega alle dApp web tramite WalletConnect. MetaMask ha un’estensione per Chrome, Firefox, Brave, Edge e Opera.